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Max Chicco nasce nell’ ottobre del 1968.

Laureato in Storia e Critica del Cinema all’Università di Torino, nel 1992 viene selezionato dalla Cammelli Factory di Daniele Segre per il Master di Video Documentazione Sociale finanziato dall’Unione Europea grazie al quale realizza documentari trasmessi su Rai Tre.

Nel 2016 realizza il mediometraggio Amore Grande con il grande attore teatrale Paolo Graziosi (nel ruolo di un neonato e di un bambino di sei anni) e nel 2017 vince il 7° Queens World Film Festival di New York con la presentazione dello stesso film al Museum of Movie Image. Nello stesso anno il mediometraggio vince il Boston International Film Festival, l’Eurovision di Palermo, l’Eurocinema di Ginevra e l’Austria Film Festival, ed è stato selezionato al New York Independent Film Festival, al Beverly Hills Film Festival, al Ricon International Film Festival di Puerto Rico e al Ismailia Film Festival del Il Cairo.

Al Beverly Hills Film Festival Amore grande è stato proiettato al Chinese Theatre di Los Angeles.

Nel 2016 Max Chicco e la Meibi sono stati selezionati dal Piedmont Co Pro Netwoking con due progetti di lungometraggio tutt’ora in sviluppo.

Nel 2015 in anteprima al Piemonte Movie Glocal Film Festival viene presentata la web serie Blind Fate, otto puntate per la prima stagione prodotta dalla Meibi e diretta dallo stesso Chicco con Simona Rapello e Mathieu Gasquet.

Nel 2014 prende parte al progetto Mirabilia, importante manifestazione di circo e danza contemporanea italiana, che si tiene a giugno a Fossano e Savigliano (CN), curandone la comunicazione audiovisiva.

Nel mese di gennaio 2013 Max viene selezionato, in qualità di produttore, alla prima edizione di Biennale College Cinema con il progetto Yuri Esposito, che verrà presentato in anteprima mondiale al 70° Festival del Cinema di Venezia.

Nel 2011 realizza un progetto audiovisivo per l’artista Michelangelo Pistoletto in occasione di una performance a Bordeaux, prodotto dalla Cittàdellarte di Biella.

Biennio 2009-2011 dirige il progetto audiovisivo “Seven” sulla produzione ecosostenibile del vino in Piemonte, finanziata dal Ministero delle Attività Produttive, Unione Europea, e Antica Cantina di Canelli, che lo porta a presentare le sue produzioni all’Expo di Shanghai nel 2010 e presso le Nazioni Unite a New York (22 settembre 2010).

Continua la collaborazione con il canale satellitare Rai Sat Cinema, e nel 2008 viene scelto dal canale Current Tv (fondato da Al Gore l’anno prima) per dirigere una serie di Pod (pillole-ritratti) che vanno in onda sul canale Sky 130. Diventa così regista fisso del canale e realizza una serie di video inchieste “Psicofarmaci ai bambini” (in collaborazione con Alberto Coletta) e “Agenzie investigative in Italia”.

Nello stesso anno esordisce nella produzione del lungometraggio dirigendo “Saddam”, distribuito homevideo dalla Millennium Storm, uscito in sala con la Certificazione di Film d’Essai. Il film anticipa di qualche anno il dilagare dei reality nella nostra vita privata, si avvale della collaborazione dell’attore Frank Adonis (Toro Scatenato, Godfellas) e del DP Mladen Matula.

Nel 2006 in occasione delle Olimpiadi di Torino con Rai Sat Premium realizza il programma “ItalyArt: le Olimpiadi della Cultura”.

Dal 2004 con la Meibi dirige e produce una serie di produzioni Corporate per conto di Regione Piemonte ed Ente del Turismo tra le quali “ Viaggio nella terra delle Langhe”, “Tartufo, un tesoro nel tempo” e “Il Conte di Cavour”, mini-film che coniugano documentazione, fiction e pubblicità. Tutte queste produzioni sono state distribuite in dvd in sette lingue.

Nel 2001 si trasferisce a New York, frequenta un Master in Filmmaking alla New York Film Academy realizzando il corto di fine corso “Chocolate and Flowers”, vincitore l’anno dopo dell’International Digital Award di Cinecittà.

L’ 11 settembre 2001 era a Manhattan e da quell’ esperienza di dolore e desolazione è nato “Twin Towers: una Tragedia Americana”, in concorso al Reel World Film Fest di Toronto 2001 e distribuito dalla società O2C di Los Angeles.

A New York lavora a Broadway realizzando per Rai Sat speciali per la televisione “Broadway on stage” e “Dance Step Off Broadway” (15 puntate direttamente dai Musical) e due documentari sul cinema indipendente newyorkese “Philip Kaufaman: un tycoon a Tromaville” e “Cinema Indipendente a New York”.

Nel 2000 in collaborazione con Rai Trade scrive e dirige un programma sperimentale di realtà virtuale realizzato presso il Multimedia Park di Torino dal titolo “Cartoons on the Bay” mescolando animazioni in 2d e 3d con live-action.

Contestualmente realizza una serie di produzioni Corporate per marchi quali: Martini & Rossi, Ramazzotti, Pernod Richard, Lovable, Paravia, Italfer Spa, e nel 1999 entra a far parte in qualità di regista nella struttura produttiva Rai Sat e in particolare lavora per Rai Sat Show (danza-musica) Rai Sat Cinema, Rai Sat Premium (fiction) realizzando, anche come autore, programmi televisivi, speciali e documentari (Vertigo News, Magazine Tv, Città che danzano, Chi è di scena?).

Dallo stesso anno inizia una fitta produzione di documentari che lo portano in giro per l’Italia, raccontando storie, realizzando ritratti a personaggi dal vissuto straordinario.

In collaborazione con l’Archivio del Movimento Operaio e Democratico dirige e produce due documentari a sfondo sociale/ storico “Volevano portarci via el stelle” che racconta la storia della staffetta partigiana Marisa Scala (e il conseguente processo al boia di Bolzano Misha Seifert dopo quarant’anni di latitanza) e “I nuovi gladiatori” storia di giovani ingegneri che non trovano lavoro. Un’esperienza che lo porta a lavorare con il regista-autore Ansano Giannarelli (allievo di Zavattini).

Dal 1996 al 1998 produce e dirige una serie di cortometraggi in 35mm presentati in festival e distribuiti in esclusiva dalla Vitagraph di Bologna (Sospetto, Decibel, Topi d’albergo).

Nel 1995 fonda a Torino la sua casa di produzione Meibi con la quale ha prodotto la maggior parte dei suoi lavori piu’ significativi (cortometraggi, documentari e un film lungometraggio).

Lo stesso anno dirige il documentario “Il Sig. Rossi prese il fucile” prodotto dalla Palomar per il programma Mixer di Giovanni Minoli e vince in quell’anno il Torino Film Festival Spazio Italia.

Nel 1994 realizza il suo primo 16mm dal titolo “Lunedi mattina” che vince il Premio Qualità del Ministero della Cultura.